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Provincia di Treviso

Canale: Territorio

Urbanistica, Pianificazione Territoriale e S.I.T.I.

Attivitą

ISTRUTTORIA PER L’ASSUNZIONE DI POTERI SOSTITUTIVI (Art. 100, legge regionale 27 giugno 1985, n. 61)

Qualora il Consiglio comunale o il Sindaco, nello svolgimento delle funzioni di cui al Titolo V, Disciplina dell'attività edilizia, della legge regionale 27 giugno 1985, n. 61, entro i termini previsti, non compiano gli atti o non provvedano agli adempimenti, cui sono espressamente obbligati, il Presidente della Provincia, salva l'ipotesi di rimedi diversamente previsti per la singola fattispecie, esercita, entro 30 giorni, i propri poteri sostitutivi promuovendo d'ufficio, ove possibile, la convocazione del Consiglio comunale per la deliberazione dell'atto previsto oppure adottando i provvedimenti altrimenti di competenza del Sindaco, dandone contestuale comunicazione alla competente autorità giudiziaria, quando si tratti di inerzia rilevante ai fini dell'esercizio dell'azione penale. Nel primo caso, l'inutile decorso del nuovo termine comporta per il Presidente della Provincia la facoltà di nominare un Commissario per gli atti e gli adempimenti del Consiglio comunale.

Il procedimento può essere proposto dai soggetti direttamente interessati presentando istanza alla Provincia specificando nel dettaglio i procedimenti oggetto di esame motivando dettagliatamente la richiesta dell'intervento sostitutivo evidenziando i diversi passaggi dell'iter amministrativo. All'istanza vanno allegati gli atti (sia comunali che privati) a dimostrazione dell'inerzia degli organi istituzionalmente preposti.

 

 

ISTRUTTORIA PER L’ASSUNZIONE DI POTERI SOSTITUTIVI IN CASO DI RITARDO NELL’ATTIVITÀ DI PIANIFICAZI0NE URBANISTICA (Art. 30, 6° comma legge regionale 23 aprile 2004, n. 11)

In caso venga accertato che il comune, con riferimento alla formazione o alla variazione degli strumenti pianificazione urbanistica, non adotti o non compia entro i termini previsti dalla legge gli atti o adempimenti, cui è espressamente obbligato, il Presidente esercita i poteri sostitutivi promuovendo d'ufficio, ove possibile, la convocazione dell'organo comunale (Giunta, Consiglio comunale) per l'assunzione dei provvedimenti previsti dalla legge oppure assegnando un termine per il compimento dell'atto o dell'adempimento. All'inutile decorso del termine il Presidente della Provincia nomina un commissario ad acta per l'assunzione degli atti e/o degli adempimenti degli organi comunali inadempienti.

Il procedimento può essere proposto dai soggetti direttamente interessati presentando istanza alla Provincia specificando nel dettaglio i procedimenti oggetto di esame motivando dettagliatamente la richiesta dell'intervento sostitutivo evidenziando i diversi passaggi dell'iter amministrativo. All'istanza vanno allegati gli atti (sia comunali che privati) a dimostrazione dell'inerzia degli organi istituzionalmente preposti.